Il giorno 11 dicembre a Napoli nella prestigiosa Sala dei Baroni Castelnuovo (Maschio Angioino) abbiamo celebrato l’ottantesimo anniversario di Federmanager Napoli Avellino Benevento Caserta alla presenza di tanti manager in servizio e pensionati, imprese ed esponenti delle istituzioni.
Ha aperto il lavori Luigi Bianco- Presidente Federmanager Napoli Avellino Benevento Caserta ricordando che dal 1945 Federmanager rappresenta in modo unitario i manager del settore industriale costruendo una duplice identità industriale e socio-economica. Ha sottolineato che le imprese managerializzate del comparto industria della Campania sono solo 600 con la metà nell’area della città metropolitana di Napoli.
Con il suo video messaggio Valter Quercioli – Presidente Nazionale Federmanager ha messo in evidenza l’importante lavoro che l’associazione sta portando avanti sulla ZES e sul tema della desertificazione industriale.
E’ poi intervenuta Chiara Marciani – Assessore Politiche giovanili e lavoro del Comune di Napoli che ha ricordato la vicinanza dell’amministrazione a Federmanager e l’impegno quotidiano sulle tante iniziative tese a favorire la crescita occupazionale soprattutto per giovani e donne.
Luigi Carrino-Presidente Distretto Aerospaziale Campania dopo un accenno alla prestigiosa storia dell’aerospazio in Campania si è focalizzato sul ruolo centrale delle persone nelle imprese e sulla problematica della “fuga di cervelli” che deve essere assolutamente fermata creando le condizioni per far restare e valorizzare i giovani talenti.
Francesco Perillo – Università Suor Orsola Benincasa ha parlato dell’industria flegrea dallo sviluppo degli anni ’60 alla crisi degli anni ’90 ricostruendo la fioritura tecnologica nel nostro territorio nei settori elettronico e meccanico, citando l’opera di grandi complessi industriali come Selenia, Olivetti, Ansaldo, Sofer.
Donata Mussolino-Università Federico II ha trattato temi inerenti modelli di governance e strategia aziendale, con particolare attenzione al ruolo del management nelle aziende familiari italiane nel prossimo futuro che devono contribuire all’affermazione di una visione industriale in un mondo in profonda trasformazione.
Le conclusioni dei lavori sono state affidate a Mario Cardoni – Direttore generale Federmanager che ha ricordato che l’Italia è la seconda potenza europea a livello manifatturiero anche grazie ai manager, soffermandosi sugli impatti della digitalizzazione sulle imprese, in particolare dell’intelligenza artificiale.
L’ultima parte dell’evento è stata dedicata alla sentita cerimonia di consegna da parte del presidente Bianco e del vicepresidente Chieffo degli attestati di riconoscenza ai past president o alle loro famiglie e ai soci storici per il contributo e il sostegno alla nostra comunità manageriale

